Titolo: Il quadro mai dipinto
Autore: Massimo Bisotti
Editore: Mondadori (2014)
Copertina
flessibile: 221 pagine
Prezzo: 15 €
Trama: Patrick è un insegnante e un pittore con l'ossessione per la perfezione. In una mattina di giugno entra per l'ultima lezione nella sua aula dell'Accademia di Belle Arti. È pronto a lasciare Roma per ripartire da zero a Venezia, città fatta d'acqua e d'incanto. Torna a casa e prima di partire decide di andare in soffitta per dare un ultimo sguardo al quadro che ritrae la donna che ha molto amato, la donna il cui ricordo porta sempre con sé. Ma, quando scopre la tela, la vede vuota: la donna sembra avere abbandonato il quadro. Sgomento, Patrick copre nuovamente il dipinto. In fretta e furia abbandona la soffitta e Roma, e corre all'aeroporto. Durante il volo, però, batte la testa e all'arrivo si ritrova confuso, non riesce a ricordare bene il motivo per cui è partito. Ma in tasca ha un biglietto con un indirizzo e un nome: "Residenza Punto Feliz". Si recherà là e troverà una nuova e strana famiglia pronta ad accoglierlo. Miguel, il proprietario della pensione, uno spagnolo saggio cui è facile affidarsi; Vince, gondoliere con il cuore spezzato da un amore andato male; e il piccolo Enrique, curioso ed entusiasta come solo i bambini sanno essere. La nuova vita di Patrick scorre tra amnesie e scoperte, finché a una festa incontra Raquel e non ha dubbi: è lei, la donna che è fuggita dal suo quadro. Un libro sul perdersi e il ritrovarsi, sulla memoria e l'accettazione di se stessi, sull'importanza di restare fedeli al precetto più vero e necessario: "mai controcuore". Recensione: "Dedicato a chi va controcorrente ma mai controcuore."
Massimo Bisotti è un poeta. Non saprei come descriverlo diversamente.
Leggendo le pagine di questo romanzo, mi sono ritrovata più volte a domandarmi se si trattasse di un testo narrativo o di poesia. Perché questo è "Il quadro mai dipinto", un susseguirsi di aforismi sulla vita, sull'amore e sulla crescita.
"Non abbandonate le vostre scelte per la meschinità di chi si siede lontano dal mare e ride del vostro coraggio di nuotare." Patrick è il protagonista di questo libro, ma al contempo anche ognuno di noi. Attraverso questo romanzo possiamo vedere la sua crescita spirituale che alla fine lo porterà ad essere un uomo molto diverso da com'era all'inizio. "Il quadro mai dipinto" non è solo un viaggio da Roma a Venezia, ma un viaggio spirituale che come sfondo ha le gondole e i bei canali della città sull'acqua. Le riflessioni sono sempre presenti, a Patrick piace soffermarsi su ogni cosa e sviscerarne il contenuto per poi analizzarlo assieme ai buffi personaggi che lo circondano. Ognuno di loro ha una storia da raccontargli. Ognuno di loro ha un luogo da mostrargli. E l'autore lo descrive magnificamente nella sua prosa che contempla la poesia. "C'è qualcosa di crudele a volte nella verità ma si sopravvive. Lo stillicidio, la vera condanna è invece morire alimentando con l'acqua dell'anima finti paradisi bugiardi e capire soltanto alla fine di aver sprecato la vita in una pozzanghera che credevi mare." Questo è uno di quei libri che va gustato. Assaporato sul palato finché non si scioglie lentamente, lasciandoti il gusto delle parole in bocca. Ad ogni capoverso c'è una nuova frase da imprimere bene tanto nella mente che nel cuore. Questo è un libro che insegna a vivere, non a sopravvivere. "…perché con gli occhi bassi è difficile cogliere sguardi. Con gli occhi bassi e negando il sole, le belle giornate non si vedono più." T'insegna il piacere della vita, dell'amore e la bellezza di una delle più belle città al mondo. Ambientando la sua storia a Venezia, Bisotti da al suo romanzo quella raffinatezza che molti scrittori si sognano soltanto. Non è mai sdolcinato o lento, tutto scorre esattamente come deve, sta al lettore prendere delle pause per riflettere su ciò che ha appena letto, non è un libro semplice, ha bisogno di attenzione e di un lettura presente, la mente aperta e lucida. "Se non sai cosa scegliere forse non è ancora il momento di scegliere, ma non scegliere me se poi continui a scegliere anche tutto il resto." Un gioiellino che non può assolutamente mancare nella vostra libreria, un romanzo letto da molti ma capito veramente da pochi. Ve lo consiglio se state cercando qualcosa di diverso, ma anche se non siete amanti della poesia. Non è una lettura semplice, prendetevi il giusto tempo e assaporatelo con calma. Ma assaporatelo. PRO: Significati profondi, mai banale o scontato. Un gioiellino. CONTRO: Non può definirsi un libro adatto a tutti (però magari questo è un lato positivo... ;) |
martedì 18 agosto 2015
Il quadro mai dipinto
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